Om­bud­sman dell'as­si­cu­ra­zio­ne pri­va­ta e del­la Su­va

Ritratto20 Marzo 2020

La Fondazione «Ombudsman dell'assicurazione privata e della Suva» mette a disposizione i propri servizi gratuitamente ed agisce in modo neutrale ed indipendente. Tutte le principali assicurazioni private svizzere e la Suva collaborano con l'Ufficio dell'Ombudsman. Oltre alla sede principale di Zurigo, sono a disposizione - a Losanna ed a Lugano - due uffici decentralizzati per le altre regioni linguistiche.

Riassunto del rapporto annuale 2019

Sulla base del rapporto annuale del 2019, il numero delle richieste e dei reclami di competenza dell’Ombudsman è aumentato da 3192 casi a 3350 casi (con un aumento del 4,9 %).

2958 casi hanno potuto essere risolti senza un intervento nei confronti dell’assicuratore, rispettiva-mente hanno potuto essere evasi direttamente con gli assicurati o con i richiedenti.
Su 1501 richieste scritte, l’Ombudsman è intervenuto nei confronti delle compagnie assicurative in 392 casi (che rappresenta una percentuale di intervento del 26,1 %). La percentuale di successo degli interventi effettuati è stata del 60,2 %. Il valore litigioso più elevato è stato di CHF 425‘000.-, mentre il valore litigioso più esiguo è stato di CHF 96.-. 
La maggior parte della nostra attività si è concentrata, come del resto negli anni scorsi, nell’ambito dell’assicurazione per persone, con una quota di casi del 52,8 %.

I casi concernenti l’assicurazione protezione giuridica sono aumentati del 34%. Si è trattato quindi di un notevole incremento, ritenuto che l’Ombudsman ha constatato una “linea di condotta” nella valuta-zione dei casi piuttosto restrittiva da parte degli assicuratori, sommata d’altro canto a maggiori pretese degli assicurati.

Dal punto di vista numerico, sono aumentate maggiormente le richieste relative all’assicurazione ob-bligatoria contro gli infortuni (LAINF), che sono passate da 694 a 869 (con un aumento quindi del 25,2%).

Le richieste presentate nel 2018 da società sportive inerenti il problema di riuscire a concludere un’assicurazione infortuni (LAINF) per il loro personale soggetto obbligatoriamente dall’AVS sono diminuite. Tuttavia sono ancora presenti.

Per la prima volta sono stati sottoposti all’Ombudsman dei reclami contro un assicuratore relativi a dei contratti ipotecari, ritenuto che l’assicuratore aveva calcolato gli interessi negativi nell’ambito dell’ammontare della penale conseguente allo scioglimento prematuro di un contratto ipotecario a tasso fisso.

Sono stati francamente difficilmente accettabili gli esiti di alcune segnalazioni di assicurati che sono sorte a seguito di problematiche relative ad assicurazioni viaggi. In particolare il caso sorto con un assicuratore che, nonostante l’esistenza della copertura assicurativa per spese di cura necessarie all’estero, ha rifiutato di assumersi i costi di un antibiotico prescritto da un ospedale, dato che questo medicamento non era autorizzato in Svizzera. L’Ombudsman non ha inoltre francamente condiviso l’atteggiamento di un assicuratore il quale, grazie al reclamo di un assicurato, ha potuto constatare che sul suo sito online venivano indicate delle polizze dal tenore ingannevole. L’assicuratore, nonos-tante la puntuale segnalazione dell’Ombudsman, ha tuttavia rimosso questa imprecisione solo dopo alcuni mesi, e solo sotto la pressione dei media ticinesi,  ai quali si era poi rivolto l’assicurato. 

Pure molto discutibile è stato l’atteggiamento di un assicuratore che ha rifiutato la copertura assicura-tiva in relazione ad un furto di una bicicletta avvenuto in un parcheggio per biciclette di una stazione, con l’argomentazione che all’assicurato, nello stesso luogo, era già stato vittima del furto di una bi-cicletta.
 

Compiti dell'Ufficio dell'Ombudsman

Strategia 2020–2024 | Regolamentazione e attività di vigilanza

In primo luogo, la concorrenza deve poter operare liberamente. Laddove necessario, l’ASA richiede un quadro normativo moderato per garantire basi stabili e margini di manovra in tutti i rami assicurativi.

Per saperne di più