Om­bud­sman dell'as­si­cu­ra­zio­ne pri­va­ta e del­la Su­va

Ritratto21 Marzo 2019

La Fondazione «Ombudsman dell'assicurazione privata e della Suva» mette a disposizione i propri servizi gratuitamente ed agisce in modo neutrale ed indipendente. Tutte le principali assicurazioni private svizzere e la Suva collaborano con l'Ufficio dell'Ombudsman. Oltre alla sede principale di Zurigo, sono a disposizione - a Losanna ed a Lugano - due uffici decentralizzati per le altre regioni linguistiche.

Riassunto del rapporto annuale 2018

Il numero delle richieste e dei reclami negli ambiti di competenza dell’Ufficio dell'Ombudsman è diminuito nell’anno di riferimento 2018 da 3370 a 3192 (5.3%).

2849 casi sono stati evasi direttamente con gli assicurati ed i richiedenti, senza intervento presso gli assicuratori. 343 dei 1406 reclami, sottopostici per scritto (pari ad una quota del 24.4%), hanno richiesto un intervento nei confronti dell’assicuratore coinvolto. Il 94% di questi sono stati conclusi prima della fine dell’anno. La quota di riuscita degli interventi è stata del 67.9%. Il valore più alto delle vertenze oggetto d’intervento è stato di CHF 0.6 milioni mentre l'importo più basso di CHF 47.00.

La parte preponderante della nostra attività è stata espletata, come già negli anni precedenti, nell’ambito della assicurazioni di persone con una percentuale del 53.5% di tutti i casi trattati.

Nell'anno in esame siamo stati molto occupati con una quantità di casi, spesso carichi di coinvolgimento emotivo, derivanti dagli ambiti della responsabilità civile e della protezione giuridica, che fondano su litigi tra persone private. In questi casi si è rivelato molte volte dispendioso e difficile ottenere una riduzione della tensione e giungere una soluzione bonale.

Per la prima volta l'Ufficio dell'Ombudsman ha dovuto occuparsi di un caso in cui un assicuratore dell'economia domestica, nell'ambito dell'introduzione di un nuovo prodotto, ha cercato di estorcere una modifica unilaterale del contratto senza il consenso e contro il volere dell'assicurato, rifiutando ogni disponibilità a rispettare il contratto in vigore fino al suo prossimo termine di scadenza.

Nel ramo dell'assicurazione viaggi si è potuta constatare una massiccia riduzione del numero dei casi pari al 28% (da 225 a 162). A prescindere da ciò sono per altro aumentati i casi in cui era controverso quali costi dovesse assumere l'assicuratore viaggi in relazione ad emergenze mediche.

Compiti dell'Ufficio dell'Ombudsman