L'as­si­cu­ra­to­re de­gli as­s­si­cu­ra­to­ri

I riassicuratori coprono i rischi maggiori.

I riassicuratori presentano un valore aggiunto superiore alla media.

L’elemento portante degli assicuratori

Takashi Sugimoto

In caso di rischi di grande entità, gli assicuratori si affidano ai riassicuratori per la copertura dei rischi. Su scala globale questi ultimi garantiscono la copertura di rischi di grandi entità come le catastrofi naturali, che a livello locale riguardano un gran numero di polizze.

Taifun

Nel 2019, le catastrofi hanno causato danni finanziari per 146 miliardi di dollari, come indicato dallo Swiss Re Institute. Benché si tratti di un importo per sinistri di grande entità, è stato un anno inferiore alla media in questi termini. Nei due anni precedenti, infatti, il bilancio dei danni era notevolmente superiore. Su un volume dei sinistri calcolato di 146 miliardi di dollari, 60 miliardi sono stati coperti dalle assicurazioni. Anche questa cifra risulta inferiore rispetto ai dieci anni precedenti. Nel corso di un anno medio dell'ultimo decennio, i danni coperti dagli assicuratori hanno raggiunto circa i 75 miliardi di dollari.

Tifone dopo tifone

Il tifone Hagibis in Giappone è costato agli assicuratori otto miliardi di dollari l'anno scorso: si è trattato del caso di sinistro di maggiore entità del 2019. Hagibis ha colpito il Giappone appena un mese dopo che il tifone Faxai aveva causato danni per sette miliardi di dollari nella stessa regione. Una circostanza estrema con un susseguirsi di catastrofi naturali. Si è trattato di sinistri tipici per i riassicuratori: un danno cumulativo determinato da un evento, con effetto su un gran numero di polizze. Per non assumersi in modo autonomo questo rischio cumulativo, gli assicuratori diretti stipulano una copertura presso i riassicuratori. A seconda del contratto scelto, vi sono diversi modelli per la chiave di ripartizione tra assicuratori diretti e riassicuratori.

Un grande incendio

Le grandi catastrofi sono all’origine dell’attività dei riassicuratori. La distruzione di centri abitati a causa degli incendi nel 19°secolo è sfociata nell’esigenza di una copertura più ampia. Il grande incendio di Amburgo del 1842 fu uno degli eventi che determinarono la fondazione del riassicuratore «Kölnischen Rück», appena quattro anni dopo. La «Schweizer Rück», l'odierna Swiss Re, nacque nel 1863 dopo che un grande incendio distrusse Glarona nel 1861. Tuttavia, vi era anche un altro motivo: lo scopo di Swiss Re era quello di impedire il deflusso di fondi premi verso (ri)assicuratori stranieri. Già nel 19°secolo, era prassi comune cedere o trasferire i rischi di grande entità. Oltre ai riassicuratori stranieri, anche alcuni assicuratori diretti suddividevano fra loro singoli rischi. Gli assicuratori contro gli incendi, tuttavia erano riluttanti a cedere la copertura assicurativa - e quindi informazioni preziose - ai loro concorrenti.

Garanzie globali per rischi locali

La distribuzione globale del rischio è il principio alla base dell’attività dei riassicuratori. Un evento cumulativo come quello di un uragano provoca danni enormi: sul Giappone, nel corso dello stesso anno, si sono abbattuti due tifoni devastanti Hagibis e Faxai. Tuttavia, dato che, l'anno scorso, gli USA sono stati risparmiati da ingenti perdite legate agli uragani, l'entità globale delle perdite nel 2019 è stata inferiore alla media. Nel 2017, i tre uragani Harvey, Irma e Maria avevano causato danni assicurati per 92 miliardi di dollari.

Le grandi catastrofi sono all’origine dell’attività dei riassicuratori.

Modelli per la realtà

La crisi globale determinata dalla pandemia di covid-19, inizialmente, ha colpito i riassicuratori sul fronte degli attivi con il calo dei corsi azionari, come ha spiegato John R. Dacey, CFO del Gruppo SwissRe, in occasione di un analist call il 19 marzo 2020. Nel complesso, in quel momento non era ancora possibile quantificare l'impatto sugli assicuratori e sui riassicuratori. I riassicuratori impiegano una varietà di modelli per valutare i rischi di questa portata: per una pandemia come quella che avviene ogni 200 anni, Swiss Re prevede una perdita nel ramo vita di 3,1 miliardi di dollari. Per questo calcolo, Swiss Re ha valutato circa 50'000 scenari pandemici in funzione di ulteriori parametri quali mortalità, densità della popolazione o distribuzione in base all’età.

Cambiamento climatico

Per le catastrofi naturali come uragani o inondazioni, i riassicuratori utilizzano anche modelli e scenari per calcolare il percorso seguito da un uragano, le aree in cui potrebbero verificarsi delle inondazioni e quale sarebbe il loro impatto sul portafoglio. Queste conoscenze servono a stabilire le misure di prevenzione o a pianificare progetti edilizi. L’attenzione si concentra sempre più sui dati relativi ai cambiamenti climatici dato che la rilevanza degli eventi legati al clima è sempre maggiore. Christian Mumenthaler, CEO di SwissRe, nel rapporto annuale 2019 indica che si sono nuovamente verificati numerosi sinistri di piccola e media entità - i cosiddetti pericoli naturali secondari - a dimostrazione delle conseguenze legate al cambiamento climatico: «Nel complesso, nel 2019 i pericoli legati al clima, come ondate di calore, siccità, incendi boschivi e inondazioni, sono responsabili di oltre il 50% dei danni assicurati per catastrofi naturali nel mondo intero».


«Zurigo esercita un effetto trainante»

Anche nella competizione internazionale Zurigo si è affermata quale piazza economica per le riassicurazioni. Eva May, capoprogetto Cluster Finance per la promozione della piazza economica del Canton Zurigo, responsabile del settore economia e lavoro, spiega perché la città risulta così attrattiva per le riassicurazioni attive su scala mondiale.

Eva May

Passgenaue Rahmenbedingungen: Eva May.

Perché Zurigo è così attrattiva per le riassicurazioni?
Circa un quinto dei posti di lavoro del settore assicurativo nella regione di Zurigo è attribuibile alle riassicurazioni: ben 4000. A Zurigo si è affermato un cluster di riassicurazioni che, dal passaggio al nuovo millennio, attesta un forte incremento. Nonostante la crisi finanziaria abbia lasciato il segno, rispetto alle assicurazioni contro i danni e sulla vita, l’aumento nella creazione di valore delle riassicurazioni da allora è significativo. Alla crescita hanno contribuito anche diversi nuovi insediamenti. Si pensi alla Chubb Corporation, un gruppo assicurativo americano attivo a livello internazionale, rilevato nel 2015 dal concorrente svizzero ACE Limited. Risulta evidente: il cluster di riassicurazioni esercita un effetto trainante. Un altro fattore determinante è che Zurigo – con gli USA, la Germania, Londra e le Bermuda – figura tra le cinque maggiori piazze economiche al mondo nel campo delle riassicurazioni.

Come si svolge questo effetto trainante?
Sono essenziali i talenti: vantiamo istituti di formazione eccellenti come l’ETH, da cui escono ingegneri, studiosi di scienze naturali e matematici notevolmente qualificati. Si tratta di profili di formazione - tra i molti altri - richiesti soprattutto dai riassicuratori. Ma il cluster include anche, sia a monte che a valle, fornitori di prestazioni altamente professionali e sinergici, come avvocati specializzati, fiduciari e molti altri ancora. Ed è anche grazie all’interazione di diversi attori sulla piazza di Zurigo che il cluster di riassicurazioni ha subito uno sviluppo prospero. Tale contesto funzionante funge da ulteriore polo di attrazione per le nuove società di riassicurazione. In breve: Zurigo offre le condizioni ideali per il settore delle riassicurazioni in quanto città posizionata nel cuore dell’Europa e dall’ecosistema innovativo, stabile e florido.

Nelle argomentazioni i talenti sono il fattore più importante?
Sì. La riassicurazione rientra in un settore internazionale specializzato. Ecco perché i talenti rappresentano il punto focale. La Svizzera quest’anno si posiziona per la settima volta di seguito al 1° posto nel Global Talent Competitiveness Index. Zurigo può contare sulla facile reperibilità di collaboratori qualificati, congiuntamente a condizioni quadro congeniali, tra cui un mercato del lavoro flessibile e una qualità della vita elevata in grado di trattenere i talenti. Un altro elemento a favore, dal momento che si parla di un settore globalizzato, è la buona raggiungibilità della città. Sia per l’aeroporto che per la sua ferrovia, Zurigo vanta infatti un’infrastruttura efficiente e collegamenti diretti con Milano, Parigi o Monaco di Baviera.

Questi argomenti vi consentono di attirare le imprese estere?
Sì. Sono argomenti che, insieme a un sistema fiscale più leggero, suonano molto convincenti per le imprese estere. La promozione della piazza economica è un punto di riferimento nazionale importante, in grado di incentivare il networking tra gli attori esistenti lungo la catena di creazione del valore. Con uno sguardo alle imprese estere la promozione della piazza economica offre un One-Stop-Shop: affianchiamo le imprese al momento del loro insediamento, nelle questioni fiscali, nei ruling, nei permessi di lavoro o nella ricerca di spazi adeguati.

Sono essenziali i talenti.

Quali altre piazze economiche competono con Zurigo nel settore delle riassicurazioni?
Su scala globale sono le piazze asiatiche, ad esempio Singapore, ma anche gli hub della tecnofinanza come Londra o San Francisco.

Si può parlare di concorrenza anche a livello nazionale?
Nel settore finanziario la competizione esiste: le banche, in particolare, sono in concorrenza con le piazze economiche situate fuori dalla città di Zurigo, dove si implementano nuovi centri di calcolo. Diversamente i riassicuratori. È interessante vedere come questi si concentrino intorno al bacino del lago.

Dove intravede ancora dei margini di miglioramento?
Il punto essenziale è preservare l’ecosistema esistente in modo innovativo e ottimizzarlo continuamente. Ciò comprende anche, oltre alla forza innovativa delle scuole universitarie, un settore Fintech & Insurtech dinamico e che promuova l’innovazione. Il mantenimento della stabilità politica è altresì prioritario. Inoltre, la nostra attenzione particolare va all’eliminazione degli ostacoli burocratici e alle eccessive regolamentazioni. I riassicuratori dovrebbero potere assumere la forza lavoro estera necessaria all’ampliamento sostenibile della propria attività operativa.

Per i paesi terzi i contingenti rappresentano un pericolo?
Negli ultimi due anni, riguardo ai permessi di lavoro nel settore delle riassicurazioni non vi sono stati problemi ascrivibili ai contingenti. Tuttavia, dobbiamo continuare ad adoperarci per mantenere il più possibile basso l’onere amministrativo a carico delle imprese, così che anche le startup possano usufruire dei talenti di cui hanno bisogno.

È stato questo il fattore scatenante che l’ha spinta ad analizzare l’importanza delle riassicurazioni per la piazza economica?
Il settore assicurativo è molto importante e ha un ruolo stabilizzante per l’intera piazza finanziaria di Zurigo. Nel prossimo studio di settore, che sarà presentato l’anno venturo, focalizzeremo perciò lo sguardo in particolare sulle riassicurazioni.


Crescita e creazione di valore

Created with Highstock 6.0.3INDICIZZATO: 2000 = 100VALORE AGGIUNTO REALE DEI TIPI DI ASSICURAZIONI100100111.6111.6111.5111.5123.3123.3109.1109.1109.5109.5106.7106.7107107103.5103.5105.1105.1107.4107.4107.4107.4106.6106.6112.1112.1113.5113.5120.7120.7126126114.5114.510010086.386.374.974.984.384.379.479.487.987.991.791.7100.9100.9135.5135.5136.9136.9145.5145.5152.5152.5162.4162.4175.4175.4170.1170.1177.1177.1167.7167.7185.3185.3100100100.4100.496.396.3116.9116.9157157167.3167.3208.2208.2216.3216.3212.8212.8217.9217.9190.9190.9172.6172.6190.7190.7218.4218.4244.1244.1297.3297.3315.2315.2328.4328.410010097.997.9106.8106.8108.1108.1111111114.6114.6116.6116.6113113110.1110.1113.4113.4115.4115.4121121121.1121.1119.9119.9133.2133.2132.9132.9133.8133.8135.3135.310010011511512212299.999.9105.6105.6105.7105.7109.4109.4120120111.8111.8114.8114.8117.2117.2127.9127.9127.9127.9134.9134.9138.1138.1133.8133.8145.6145.6148.8148.8100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100100Assicurazione vitaAssicurazione danniRiassicuratoriAssicurazioni socialiAltrinull20002002200420062008201020122014201650100150200250300350Highcharts.com