Leg­ge sul con­trat­to d'as­si­cu­ra­zio­ne: l’ASA so­stie­ne la re­vi­sio­ne par­zia­le

Posizioni24 Maggio 2019

La legge sul contratto d'assicurazione LCA disciplina le relazioni contrattuali tra il cliente e la società d'assicurazione.

Il 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha approvato il messaggio per una revisione parziale della LCA. Tale revisione riprende le richieste del Parlamento nella sua decisione di rinvio della revisione totale della LCA nel 2013 e prevede altre modifiche, come ad esempio una migliore strutturazione della legge, un ampliamento dell’obbligo di informare dell'assicuratore prima della stipulazione del contratto e una limitazione del diritto di credito diretto nell’assicurazione responsabilità civile. Il Consiglio nazionale (Seconda Camera) ha trattato l’affare nel corso della sua sessione speciale del 2019.  Si è quindi allineato ampiamente al progetto del Consiglio federale e alle proposte della maggioranza della Commissione competente.

L'Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA) accoglie con favore la revisione parziale della legge, che rafforza i diritti degli assicurati sotto vari aspetti e garantisce uno svolgimento del contratto conforme all’era digitale.

Il CN sostiene un’estensione moderata della protezione degli assicurati

Nell’ottobre 2018 la maggioranza della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) si è allineata al progetto del Consiglio federale. Il Consiglio nazionale nella sua sessione straordinaria ha ora trattato la revisione parziale della legge sul contratto d’assicurazione (LCA). In questo senso si è ampiamente allineato al progetto del Consiglio federale e alle proposte della maggioranza della Commissione competente in materia. Il Consiglio ha apportato una modifica comprensibile anche per l'ASA approvando l’abrogazione dell'articolo 35 (modifiche unilaterali del contratto) conformemente alla proposta individuale di Merlini (PLR). La modifica dei contratti di assicurazione continua dunque ad essere possibile. Le clausole di adeguamento nei contratti di assicurazione sono già oggi comprese in molte Condizioni generali di contratto (CGA). Esse consentono agli assicuratori di reagire rapidamente al subentrare di nuovi rischi o sviluppi tecnologici, fatto che in definitiva va anche a beneficio degli assicurati. L’ASA approva il risultato complessivo in seno alla Camera prioritaria. Essa considera adeguata una revisione parziale mirata nell’ambito del diritto sul contratto d’assicurazione, che già oggi è il ramo economico più regolamentato in assoluto, conformemente alla decisione odierna del Consiglio nazionale. Ritiene altresì che le proposte della maggioranza siano sostanzialmente mirate.

In Svizzera i clienti assicurativi sono ben tutelati

In Svizzera i clienti assicurativi godono già di una tutela elevata. Con la decisione odierna del Consiglio nazionale, questa tutela sarà ulteriormente ampliata, tra l’altro, con le seguenti misure:

  • introduzione del diritto di revoca che permette ai clienti di rescindere il contratto entro un determinato termine;
  • diritto di recesso ordinario inteso a sopprimere i «patti vessatori»;
  • esclusione di recesso degli assicuratori malattie;
  • estensione del termine di prescrizione fino a cinque anni dopo un caso di danno;
  • soppressione della finzione della tacita accettazione: secondo la precitata disposizione, una polizza è considerata approvata dal cliente se quest'ultimo non dichiara entro quattro settimane che il contenuto non corrisponde agli accordi presi;
  • introduzione dell’e-commerce.

Per il Consiglio degli Stati tuttavia sussiste ancora del potenziale di ottimizzazione e di correzione. Ad esempio in riferimento al diritto di credito diretto, alla limitazione temporale delle sanzioni in caso di reticenza o alla responsabilità successiva nell’ambito dell’assicurazione complementare di malattia.