Il Progetto fiscale 17 è necessario – e la sua attuazione urgente

Comunicato stampa28 Agosto 2018

Il Progetto fiscale 17 e la sua attuazione sono assolutamente necessari. L’Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA sostiene la riforma e sottolinea l’urgenza della sua attuazione.
 

Tuttavia, dal punto di vista dell’ASA, il progetto che deve essere trattato nella sessione autunnale 2018 dal Consiglio nazionale contiene un collegamento, estraneo al tema del progetto fiscale, con la nuova riforma per la vecchiaia avviata dal Consiglio federale. In questo modo la politica corre il rischio che il popolo rifiuti, in caso di referendum, il progetto a causa della mancanza di logica e di un raggruppamento non sensato di diversi temi politici.

L’ASA richiama al proprio dovere tutti i parlamentari che sostengono questo collegamento e chiede loro di portare avanti senza indugio e con fermezza anche le riforme necessarie e urgenti nel 1° e 2° pilastro, tenendo conto degli indiscussi elementi centrali (ad es. diminuzione dell’aliquota di conversione LPP) e dell’adattamento, ormai indispensabile, a 65 anni dell’età di pensionamento per le donne.

 

Il 12 febbraio 2017 gli aventi diritto al voto hanno rifiutato la Riforma III dell'imposizione delle imprese con ben il 59 percento di voti contrari. Le indagini conoscitive su ampia scala condotte dopo la votazione popolare hanno confermato che l’abolizione degli attuali regimi fiscali, non più conformi agli standard internazionali, è urgentemente necessaria.
In seguito agli sviluppi internazionali i regimi fiscali devono essere aboliti, altrimenti la Svizzera rischia gravi conseguenze negative a breve. Il Progetto fiscale 17 è quindi urgentemente necessario e la sua rapida attuazione è di grande importanza per l'economia svizzera e l’attrattiva del polo industriale elvetico. L’ASA prende la seguente posizione in relazione allo stato attuale del progetto.

A. Punti relativi alla fiscalità

L'ASA sostiene il Progetto fiscale 17. In relazione ai tre elementi che dovranno essere trattati dalla CET-N durante la sessione autunnale prende la seguente posizione.

1. Adattamento al principio degli apporti di capitale
Di principio, l’adattamento al principio degli apporti di capitale rappresenta un peggioramento. Tuttavia, questo adeguamento va incontro a un’intensa e annosa richiesta dei partiti di sinistra.

2. Deduzione sull’autofinanziamento
La deduzione sull’autofinanziamento è riconosciuta a livello internazionale. Questa misura sostitutiva è mirata e importante per la necessaria abolizione dei regimi fiscali. Visto che la concorrenza fiscale intercantonale si gioca sulle aliquote d’imposta e i cantoni, come ad es. Zurigo, dispongono di un margine di manovra limitato per la riduzione di queste aliquote, questa misura sostitutiva è importante. Senza questo provvedimento il Canton Zurigo potrebbe essere confrontato con ulteriori partenze e spostamenti di attività commerciali. Sulla base della perequazione finanziaria (NPC), ciò avrebbe conseguenze su tutti i cantoni. Inoltre, le aziende e le persone private rimaste dovrebbero compensare le perdite fiscali. L’ASA sostiene l’introduzione facoltativa della deduzione sull’autofinanziamento.

3. Patent box, deduzioni per la ricerca e lo sviluppo
L’ASA sostiene il patent box e le deduzioni per la ricerca e lo sviluppo così come previsti nel messaggio. Occorre mantenere l'attrattiva dell'imposizione svizzera delle aziende. L'evoluzione dell'imposizione delle imprese con misure sostitutive riconosciute a livello internazionale riduce la delocalizzazione di società internazionali mobili e lo spostamento all'estero delle attività commerciali. Così le aziende svizzere e i privati svizzeri rimasti non devono compensare le perdite fiscali.

B. Finanziamento AVS

L’ASA continua a valutare molto critica l’introduzione di un elemento estraneo al tema. Con questa misura si mira ad aumentare l’accettabilità del progetto e quindi a spianare la strada verso una soluzione rapida del conflitto fiscale con l’estero. L’ASA sostiene con fermezza il fatto che, con il collegamento ad elementi di progetti estranei al tema, la politica metta in dubbio i principi costituzionali, aumentando così il rischio di un rifiuto del progetto fiscale da parte del popolo.

Se il Parlamento si attiene al collegamento della Riforma III dell'imposizione delle imprese al finanziamento AVS, l’ASA richiede che ciò non porti in nessun caso a un rallentamento delle riforme strutturali nel primo e secondo pilastro, che rimangono urgenti. La tabella di marcia stabilita dal Consiglio federale per questi progetti di revisione deve essere mantenuta (entrata in vigore della riforma AVS a inizio 2021, proposte provenienti dal dialogo con i partner sociali per la riforma LPP entro marzo/aprile 2019). In tal senso continuano a rimanere obbligatori gli indiscussi elementi centrali come la riduzione dell’aliquota di conversione LPP, l’introduzione di un contributo per l’aliquota di conversione e l’adattamento, ormai indispensabile, dell’età di pensionamento a 65 anni per le donne. In relazione al finanziamento futuro della riforma AVS e LPP, sarebbe più appropriato, nell’ambito del Progetto fiscale 17, rinunciare sia a un aumento delle trattenute dallo stipendio, sia a un aumento dell’imposta sul valore aggiunto e prendere in considerazione altri contributi della Confederazione.

Conclusione

L'ASA sostiene il Progetto fiscale 17. La sua attuazione è assolutamente necessaria e urgente.

Nota per la redazione

L'Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA è l'organizzazione mantello per il settore dell'assicurazione privata. Vi sono affiliate circa 80 piccole e grandi società d'assicurazione diretta e di riassicurazione di portata nazionale e internazionale con circa 46'600 collaboratori in Svizzera. Gli associati dell'ASA realizzano oltre il 90 percento del volume dei premi incassati sul mercato svizzero dell'assicurazione privata.

Ulteriori informazioni
Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA, Takashi Sugimoto, telefono +41 44 208 28 55, takashi [dot] sugimotoatsvv [dot] ch, centralino +41 44 208 28 28.