Per una tu­te­la dei con­su­ma­to­ri orien­ta­ta al­la pra­ti­ca

Comunicato stampa

La legge sul contratto d’assicurazione (LCA) viene modernizzata su incarico del Parlamento e adeguata alle attuali richieste in materia di tutela dei clienti. L’Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA sostiene l’orientamento di estendere i diritti dei clienti grazie a diverse modifiche. Bisogna invece rinunciare a regolamentazioni che causano costi non necessari. La Commissione dell’economia del Consiglio nazionale ha iniziato mercoledì la consultazione sulla nuova LCA.

La legge sul contratto d'assicurazione disciplina le relazioni contrattuali tra le compagnie d'assicurazione e i loro clienti. Gli assicuratori privati accolgono con soddisfazione il fatto che il disegno della LCA si basi sulle direttive del Parlamento. Affinché la revisione abbia successo, l’ASA sostiene le richieste centrali dei consumatori.

  • Un diritto di disdetta, affinché i clienti assicurativi possano recedere anche da contratti con lunga durata.
  • Termini di prescrizione più lunghi, affinché i clienti assicurativi possano richiedere prestazioni fino a cinque anni dopo il sinistro (finora due anni).
  • Un diritto di revoca che permetta ai clienti assicurativi di disdire un contratto entro un determinato termine.

Con queste esigenze dei consumatori vengono ampliati i diritti dei clienti assicurativi. Queste novità completano norme di tutela statali già esistenti, come la legge sulla sorveglianza degli assicuratori e la vigilanza da parte della FINMA. Gli assicuratori hanno adottato, anche su loro iniziativa, misure a tutela dei clienti, tra cui figura la creazione della «Fondazione Ombudsman dell'assicurazione privata e della Suva», nonché del marchio «Cicero» per aumentare la qualità nella consulenza. La totalità di queste misure offre un elevato livello di tutela ai clienti assicurativi e si è dimostrata efficace anche durante la crisi finanziaria del 2007/2008.
 

La regolamentazione costa

Secondo l’incarico del Parlamento, nel progetto il Consiglio federale ha rinunciato a nuove regolamentazioni che causano maggiori costi senza offrire ai clienti un valore aggiunto. Raramente le richieste dei consumatori non incidono sui costi. Ulteriori servizi degli assicuratori come obblighi d’informare sproporzionati portano a un incremento dell’onere amministrativo e delle prestazioni, nonché dei costi. Anche difficili situazioni giuridiche fanno aumentare i costi ad esempio se il mancato rispetto dell’obbligo di denuncia non avesse conseguenze. Gli assicuratori non possono garantire questi servizi a costo zero. La conseguenza sarebbe un maggiore livello dei premi, che però non è nell’interesse dei clienti. Uno studio dell’Istituto per l’economia assicurativa dell’Università di San Gallo dimostra che la disponibilità dei clienti a pagare per una maggiore protezione dei consumatori è in media contenuta: «Konsumentenschutz aus Kundensicht: Eine empirische Studie im Schweizer Versicherungsmarkt» (La protezione dei consumatori dalla prospettiva del cliente: uno studio empirico del mercato assicurativo svizzero).

Nota per la redazione

L'Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA è l'organizzazione mantello per il settore dell'assicurazione privata. Vi sono affiliate circa 80 piccole e grandi società d'assicurazione diretta e di riassicurazione di portata nazionale e internazionale con circa 46'600 collaboratori in Svizzera. Gli associati dell'ASA realizzano oltre il 90% del volume dei premi incassati sul mercato svizzero dell'assicurazione privata.

Ulteriori informazioni

Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA, Sabine Alder, telefono +41 44 208 28 20, sabine [dot] alderatsvv [dot] ch, centralino +41 44 208 28 28.