«I de­bi­ti non so­no né buo­ni né cat­ti­vi»

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Il 24 giugno 2022, alla «Giornata degli assicuratori», circa 220 ospiti provenienti dal mondo dell’economia, dell’amministrazione, della scienza e della politica si sono incontrati presso il KKL di Lucerna. Gli invitati hanno assistito a un’interessante relazione dell'economista politico Christoph A. Schaltegger, a una tavola rotonda ricca di spunti nonché alle parole stimolanti del ministro delle finanze Ueli Maurer, come riporta Daniel Schriber.

Questa primavera la Posta ha lanciato un nuovo foglio di francobolli dal titolo «Il mio Cantone – la nostra Svizzera». Lo scopo dei francobolli è mettere in risalto l’unicità di ogni Cantone e la pluralità della Svizzera. Il francobollo speciale di Lucerna riporta lo stemma cantonale e la parola tipicamente lucernese «rüüdig». «Come ha comunicato il Consigliere di Stato di Lucerna Paul Winiker, si tratta di una sollecitazione a partecipare al carnevale della città, considerato la quinta stagione dell’anno», ha affermato Rolf Dörig, presidente dell’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA) nel suo discorso al Centro culturale e congressuale di Lucerna (KKL). «Abbiamo dato seguito con piacere a questo invito, anche senza il carnevale». Per i circa 220 partecipanti, ne è valsa la pena: ad attenderli un programma interessante caratterizzato da diversi momenti salienti.

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Christoph Mäder (Presidente economiesuisse), Rolf Dörig (Presidente dell'ASA e Presidente del Consiglio d'amministrazione Swiss Life).

La sostenibilità finanziaria viene spesso dimenticata

Nel sontuoso KKL tutti i discorsi hanno ruotato intorno a un concetto, di cui tanto si parla, ma che solo raramente viene compreso fino in fondo. Al giorno d’oggi, quando si cita la sostenibilità, la discussione verte principalmente su temi ambientali. Indubbiamente, la sostenibilità ecologica è importante, come ha sottolineato Rolf Dörig. Tuttavia, è doveroso considerare anche le altre dimensioni di questo concetto. «La sostenibilità ecologica non può prescindere da quella finanziaria e sociale.» Opinione peraltro condivisa dal professor Christoph A. Schaltegger. «Dobbiamo trasporre questo concetto dalla comoda lingua dei tecnocrati alla situazione attuale» ha rimarcato il rinomato economista dell’Università di Lucerna.

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Martin Kaiser (Swiss Life), Markus Leibundgut (CEO Svizzera Swiss Life), Prof. Dr. Christoph Schaltegger (Università Lucerna).

L'uso e l'importo del debito sono importanti

Nel suo discorso d’apertura dal titolo «Aumento del debito pubblico: una prova di resistenza per la sostenibilità?», Schaltegger ha sottolineato in modo esplicito la dimensione politico-finanziaria della sostenibilità, aspetto spesso trascurato dal dibattito pubblico: «Le ingenti spese causate dalla pandemia di COVID-19 hanno fatto lievitare il debito mondiale a livelli record» ha affermato Schaltegger. Nel mentre la questione decisiva non è se gli Stati debbano o meno indebitarsi, ma in quale misura e a quali fini spendere i soldi presi a prestito. Si tratta in ultima analisi della sostenibilità del bilancio statale. Schaltegger ha concluso: «I debiti non sono né buoni né cattivi. Il tutto dipende dal loro uso e dalla quantità». Il debito pubblico implica dei rischi: a titolo d'esempio ha citato le assicurazioni sociali, in particolare l'AVS. «Invece di concedere unilateralmente iniezioni finanziarie a breve termine, una riforma dovrebbe adeguarsi alla tendenza demografica per cui se da un lato viviamo più a lungo, dall’altro, per ogni pensionato vi sono sempre meno persone con attività lucrativa che finanziano l’AVS.»

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Urs Berger (Presidente del Consiglio d'amministrazione La Mobiliare), Valentin Vogt (Presidente Arbeitgeberverband), Katja Gentinetta (Filosofa politica).

Aumenta la pressione da parte degli stakeholder

Le dichiarazioni di Christoph A. Schaltegger sono state non solo interessanti, ma anche stimolanti ai fini del dibattito. L’illustre quartetto costituito da ospiti con esperienze differenti alle spalle – Schaltegger stesso, Katja Gentinetta (filosofa politica), Jan Jenisch (CEO Holcim) e Juan Beer (CEO Zurich) – si è confrontato sul tema della sostenibilità. Jan Jenisch ha sottolineato che il tema è presente già da tempo nell’economia reale, ma che viene preso sul serio solo da pochi anni. Oggi nessuna impresa potrebbe ancora premettersi di ignorare i criteri ESG («Environmental, Social, Governance»). «A tale proposito aumenta anche la pressione da parte dei nostri stakeholder», ha affermato Jenisch. In questo contesto il settore dell’edilizia svizzero è ben posizionato: «Vantiamo il mercato dell’edilizia più sostenibile a livello mondiale».

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Thomas Bahc (CEO Youplus Assurance Svizzera AG), Juan Beer (Vicepresidente dell’ASA e CEO Zurich Svizzera), Thorsten Schneidewind (CEO Orion Rechtschutzversicherung AG), Martin Lorenzon (Ombudsman delle assicurazioni private e della Suva).

Alla domanda del moderatore Rob Hartmanns, il quale chiedeva se la sostenibilità finanziaria potesse essere incrementata dall’economia assicurativa, Juan Beer ha risposto: «Le condizioni quadro non sono ancora ottimali. Ad esempio, mancano in parte i requisiti per assicurare i rischi maggiori. Vi è del potenziale per proteggere meglio l’economia svizzera dai contraccolpi.». Un esempio negativo molto recente citato dal CEO di Zurich e vicepresidente dell'ASA è il tentativo fallito di realizzare un’assicurazione contro le pandemie. Questo progetto era stato portato avanti dal settore assicurativo lo scorso anno, tuttavia non ha (ancora) trovato appoggio presso la Confederazione.

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Consiglio federale Ueli Maurer und Philomena Colatrella (CEO CSS), sullo sfondo Babette Sigg Frank (Presidente Konsumentenforum).

Il messaggio chiaro del Consigliere federale Ueli Maurer

Verso la fine dell’evento ha avuto luogo un altro momento saliente: il ministro delle finanze Ueli Maurer è salito sul palco del KKL, salutando la platea con un messaggio di grande effetto. «Dopo esservi confrontati a lungo sul tema della sostenibilità, sono lieto di poter dare il mio contributo al riguardo», ha sottolineato il Consigliere federale all’inizio del suo discorso, facendo un gioco di parole in tedesco che ha divertito il pubblico presente. Successivamente, le sue parole si sono fatte subito serie.

Il Consigliere federale ha parlato della pandemia di coronavirus, della riduzione del debito in seguito alla pandemia e della guerra in Ucraina, chiedendo alla platea: «Questi eventi hanno ripercussioni durature sul nostro quotidiano e sulla nostra vita?». La domanda era retorica. All’inizio Maurer ha menzionato l’esercito. «Negli ultimi anni abbiamo ridotto costantemente il nostro esercito. Quello che un tempo era l’esercito migliore del mondo, oggi non è quasi più in grado di proteggere il Paese e la popolazione.» Tuttavia, negli scorsi mesi la mentalità è cambiata. In effetti, nel quadro della guerra in Ucraina, a inizio giugno il Parlamento ha ordinato al Consiglio federale di aumentare le uscite per l’esercito da 5,3 a 9 miliardi di franchi.

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Jean-Daniel Laffely (Direttore generale, CEO del Gruppo Vaudoise Assicurazioni), Stephan Thaler (Swiss Life).

«L’attuale strategia energetica non è sostenibile»

Ueli Maurer si è anche espresso sul tema dell’energia: «È sempre più palese che l'attuale strategia energetica non è sufficientemente sostenibile». Oltre a diventare più costosa, l’energia scarseggia sempre più. È tempo di discutere le possibili soluzioni, ad esempio anche riguardo al mantenimento delle nuove centrali nucleari esistenti: «Non serve moraleggiare, servono soluzioni». Maurer ha concluso il suo messaggio di saluti dicendo: «Il futuro è costituito dai valori della Svizzera, che è aperta al mondo, difende i propri valori e crea sempre un valore aggiunto attraverso i propri prodotti e servizi. Il settore assicurativo lo ha fatto in modo straordinario. Sono sicuro di poter contare sul vostro sostegno anche in futuro». Nella stessa direzione le parole del direttore dell’ASA Urs Arbter, che ha avuto l’onore di chiudere la «Giornata degli assicuratori». Il suo appello ai presenti: «Vogliamo creare per le future generazioni le stesse condizioni che troviamo noi oggi. Per farlo, serve una sostenibilità ecologica, finanziaria e sociale.»

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Belinda Walther Weger (La Mobiliare), Urs Arbter (Direttore dell'ASA), Colette Odermatt (La Mobiliare).

Giornata degli assicuratori 2023 a Basilea

La «Giornata degli assicuratori» si è conclusa con un ricco buffet offerto agli ospiti sulla terrazza coperta del KKL. Il rinfresco ha fornito l’occasione ideale per parlare ulteriormente di sostenibilità e di altri aspetti dell’economia assicurativa e della vita in generale di fronte a una Lucerna piovosa, ma estremamente affascinante. E poiché anche la «Giornata degli assicuratori» è e deve essere un evento sostenibile, è già stata decisa la data del prossimo incontro del settore: il 30 giugno 2023 l’ASA organizzerà la prossima edizione a Basilea.

92a Assemblea generale: Ruedi Kubat e Christoph Schmallenbach nuovi membri del comitato direttivo ASA

Da qualche anno, alla «Giornata degli assicuratori» è strettamente legata anche l’Assemblea generale dell’ASA. In occasione della 92a edizione, i delegati hanno nominato due nuovi membri nel comitato direttivo: Ruedi Kubat, CEO di Allianz Suisse dal 1° gennaio 2022, prende il posto di Severin Moser. Christoph Schmallenbach, CEO di Generali Svizzera dal 24 febbraio 2022, succede ad Andreas Krümmel. Sono stati riconfermati per un ulteriore mandato Philomena Colatrella (CEO di CSS Assicurazione) e il professor Thomas Szucs (presidente del consiglio di amministrazione del gruppo Helsana).