Tas­sa di bol­lo: ur­gen­te l’abo­li­zio­ne per le as­si­cu­ra­zio­ni vi­ta

Posizioni31 Agosto 2020

Gli assicuratori sostengono l'abolizione di tutte le tasse di bollo e stabiliscono le priorità. Particolarmente urgente è l’abolizione di tale tassa sulle assicurazioni vita.

Abolizione della tassa di bollo sulle assicurazioni vita

È particolarmente urgente l'abolizione della tassa di bollo sui premi dell'assicurazione vita del pilastro 3b, in quanto la stessa è obsoleta, in contraddizione con il sistema e comporta numerosi effetti indesiderati.

  • Onere elevato, gettito fiscale ridotto: La tassa in questione comporta un onere amministrativo elevato sia per l'Amministrazione federale delle contribuzioni, sia per gli assicuratori, che risulta sproporzionato rispetto al gettito fiscale generato. Le risorse destinate a tal fine sarebbero utilizzabili in modo più efficace da entrambe le parti.
  • Ripercussioni indesiderate a livello sociopolitico: La tassa di bollo ha contribuito al crollo del mercato delle assicurazioni vita. Ciò non è voluto in materia di politica sociale ed è in contrapposizione con i risparmi ragionevolmente auspicati nell'ambito della previdenza.
  • Un’eccessiva imposizione fiscale in aggiunta alla tassa di bollo: Per quanto riguarda il pagamento dalle assicurazioni di rendite, il 60 percento per legge è considerato un rimborso di capitale, mentre il 40 percento sottostà all'imposta sul reddito. Ciò causa un'imposizione eccessiva ed è quindi ancora più irritante visto che si tratta dell'assicurazione di rendite della previdenza individuale di vecchiaia. Il Tribunale federale ha ritenuto che la prassi fiscale per i riscatti è contestabile in termini della sua conformità costituzionale. L'onere aggiuntivo legato alla tassa di bollo non è quindi adeguato.

Introduzione del principio della localizzazione dei rischi

In virtù del principio della localizzazione dei rischi, riscuote l'imposta sulle assicurazioni quello Stato in cui si trova il rischio assicurato. L'introduzione di tale principio permette di definire la tassa di bollo sulle assicurazioni non vita in modo compatibile al livello internazionale. I rischi esteri sono esonerati, mentre quelli nazionali assicurati all'estero sottostanno alla tassa.

Abolizione generale della tassa di bollo

Gli assicuratori sono a favore di un'abolizione generale delle tasse di bollo, quindi anche sulle assicurazioni non vita per rischi a livello nazionale, non appena vi sarà un sufficiente margine di manovra in termini di politica finanziaria. Questo contribuirebbe anche a sgravare gli oneri per la popolazione in generale e per l’intera economia. L'abolizione della tassa di bollo avrebbe effetti positivi sull’economia, come è stato dimostrato in dettaglio negli studi condotti dall'istituto di ricerca BAK Basel.