Prov­vi­gio­ni di me­dia­zio­ne nell’am­bi­to del­le as­si­cu­ra­zio­ni ma­lat­tie

Posizioni13 Maggio 2022

Il messaggio concernente la legge federale sul disciplinamento dell’attività degli intermediari assicurativi intende rendere vincolanti alcuni punti del nuovo e ampliato accordo settoriale degli assicuratori. Vengono così vietate le acquisizioni telefoniche a freddo e limitate le provvigioni di intermediarie e intermediari. L’inosservanza prevede delle sanzioni. La legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (LVAMal) e la legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA) devono essere adeguate.

L’ASA sostiene l’orientamento di questa riforma, a condizione che la regolamentazione sia limitata al settore dell’assicurazione malatt

L’ASA sostiene l’orientamento della riforma pianificata per l’autoregolamentazione vincolante dell’attività di intermediazione e di conseguenza il conferimento del carattere obbligatorio generale dell’accordo settoriale concernente la qualità della consulenza e le indennità degli intermediari, a condizione che l'intervento normativo sia limitato all’assicurazione sociale malattie e all’assicurazione malattie complementare

Forte ingerenza nella libertà economica

L’ASA nutre grandi riserve riguardo alla definizione di intermediario proposta. Estendere in modo obiettivamente ingiustificato la definizione di intermediario ai collaboratori interni di un'assicurazione rappresenta una forte ingerenza nell’autonomia dell’assicurazione (libertà economica e organizzativa), nonché nei consueti gradi di libertà del datore di lavoro. Questa definizione comporta inoltre delimitazioni poco chiare e un ingente onere supplementare (ad esempio nella differenziazione dei costi salariali), perché i collaboratori interni sono soggetti a norme e controlli completamente diversi. I collaboratori interni sottostanno a un contratto di lavoro e dispongono di ampie qualificazioni. Nel caso degli intermediari esterni, l’interesse centrale è volto unicamente alle acquisizioni. Le esagerazioni e la fastidiosa pubblicità telefonica sono esclusivamente problemi degli intermediari esterni. Perciò, il fattore scatenante per la regolamentazione non è stata la distribuzione interna, bensì la qualità del lavoro e le indennità degli intermediari esterni.

Definizione di intermediario

In generale, occorre che la legge sulla sorveglianza degli assicuratori contenente la definizione generale e differenziazione tra intermediari vincolati e non vincolati continui a essere determinante. Per il solo settore dell'assicurazione malattie e in particolare per la relativa assicurazione complementare, la definizione di intermediario deve basarsi sul nuovo accordo settoriale amplificato.

L’ASA è dell’opinione che la regolamentazione, comprese le disposizioni per la formazione e il perfezionamento nonché il massimale delle indennità, debba limitarsi agli intermediari esterni.

Sistema di sanzioni

L’attuale ed ampio sistema di sanzioni della LSA e della LFINMA, costituito da sanzioni amministrative e penali, è sufficiente. Nel caso di una violazione delle disposizioni legali in materia di vigilanza, oltre alle disposizioni già vigenti, la FINMA può adottare anche i diversi provvedimenti indicati nella LFINMA. Una nuova fattispecie in materia di sanzioni amministrative nella LSA non è dunque necessaria.