Mi­su­re di con­te­ni­men­to dei co­sti: obiet­ti­vo giu­sto, dub­bi sull’at­tua­zio­ne

Posizioni11 Febbraio 2019

L'ASA accoglie con favore gli sforzi di vari attori per ridurre i costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). L'aumento della pressione fiscale e dei premi si ripercuote anche sulla disponibilità di pagamento per l’assicurazione complementare.

La SVV è critica nei confronti delle misure di contenimento dei costi. Per contenere i costi è necessario promuovere la competitività.

Maggiore trasparenza

L’ASA è interessata a un'assicurazione sanitaria di base di buon livello, che sia accessibile e finanziabile. A tal fine, sarebbe necessario promuovere la competitività, in particolare una maggiore trasparenza in termini di risultati e costi. Inoltre, il mercato della sanità privato deve essere in grado di coprire le esigenze dei singoli clienti.

Il primo pacchetto di misure del Consiglio federale porta in larga misura alla burocrazia

L'obiettivo principale del primo pacchetto di misure del Consiglio federale è porre freno alla crescita dei costi e quindi all'aumento dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). L’ASA approva questo obiettivo, in particolare perché l'aumento dell'onere fiscale e dei premi indebolisce la disponibilità privata al pagamento e l’attività nell’ambito dell’assicurazione complementare.

Le misure proposte dal Consiglio federale nel primo pacchetto, tuttavia, favoriscono la burocrazia nella loro forma di ideazione, anziché porre i pazienti al centro della discussione, agevolando il controllo statale rispetto agli incentivi volti alla promozione della qualità e dell'economicità.

E' discutibile se ciò consentirà di contenere i costi. L'ASA raccomanda pertanto al Consiglio federale di concentrare, in linea di massima, tutte le misure sulla riduzione dei costi (attuazione coerente dei criteri EAE), sul rafforzamento dell'autonomia tariffale (maggiore libertà a livello tariffario, abolizione dell'obbligo di stipulazione) e sul rafforzamento della qualità.

Sistema di riferimento dei prezzi da accogliere con favore

L'ASA approva l'inclusione del sistema di riferimento dei prezzi nella LAMal. Per quanto riguarda le varianti di attuazione, l’ASA ha una chiara preferenza per il modello competitivo (modello con sistema di notifica). Il modello con riduzione di prezzo è troppo poco dinamico ed eccessivamente complicato. Negli ultimi dieci anni, una regolamentazione simile ha fatto sì che il livello dei prezzi di fabbrica dei farmaci generici sia risultato, in media, di ammontare doppio rispetto a quello dei prezzi di vendita all'estero. Un problema fondamentale di questa soluzione è che il prezzo del preparato originale viene utilizzato come punto di partenza. Il livello dei prezzi dopo l'ingresso sul mercato dei farmaci generici nei paesi di riferimento viene ignorato e anche in un momento successivo il calcolo si basa sempre sul prezzo originale eccessivo. Sulla base di queste considerazioni, l’ASA sostiene l'introduzione del prezzo di riferimento in base al secondo modello.

Per un sistema di mercato e di concorrenza liberale e socialmente accettabile

L'ASA sostiene un sistema di mercato e di concorrenza liberale e socialmente accettabile. Ciò comprende il rafforzamento del principio assicurativo e della responsabilità individuale, la promozione della concorrenza in materia di prezzi e qualità e la tutela della libertà imprenditoriale.

L'ASA vuole rafforzare gli incentivi alla responsabilità individuale per frenare l'evoluzione dei costi. Ciò richiede una varietà di modelli assicurativi diversi. Il Consiglio federale intende tuttavia limitare l'offerta di modelli assicurativi e di premi nell'ambito della strategia Sanità 2020. Ciò indebolirebbe notevolmente una componente liberale del mercato nell’assicurazione malattie sociale. In questo contesto, non è chiaro se queste misure ridurranno effettivamente i costi.

Inoltre, sono in corso iniziative cantonali nella Svizzera romanda e in Ticino per introdurre l'assicurazione obbligatoria per le cure dentarie. L'obiettivo è quello di statalizzare un sistema oggi ben funzionante, fatto che aumenterebbe ulteriormente i costi. L'ASA respinge queste iniziative in modo chiaro.

Per la libertà imprenditoriale

La legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal) e la compensazione dei rischi perfezionata permettono di applicare l'equità in materia di finanziamento. L'ASA esige la giusta prospettiva nell'attuazione della LVAMal. Se da un lato è importante una vigilanza ben funzionante, dall'altro occorre evitare burocrazia e interferenze sproporzionate con la libertà delle imprese. L'autorità di vigilanza dovrebbe tenere conto anche di questi principi, in particolare per quanto riguarda i requisiti per la raccolta dei dati presso le assicurazioni malattia.