Legge sul contratto d'assicurazione: l’ASA sostiene la revisione parziale

Posizioni22 Maggio 2018

La legge sul contratto d'assicurazione LCA disciplina le relazioni contrattuali tra il cliente e la società d'assicurazione.

L’ASA sostiene una revisione parziale puntuale della LCA così come proposta nel progetto del messaggio.

Valutiamo:

Il 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha approvato il messaggio per una revisione parziale della LCA. Tale revisione riprende le richieste del Parlamento nella sua decisione di rinvio della revisione totale della LCA nel 2013 e prevede altre modifiche, come ad esempio una migliore strutturazione della legge, un ampliamento dell’obbligo di informare dell'assicuratore prima della stipulazione del contratto e una limitazione del diritto di credito diretto nell’assicurazione responsabilità civile. Il progetto è attualmente in discussione nella Commissione dell’economia del Consiglio nazionale (Camera prioritaria).

In Svizzera i clienti assicurativi sono ben tutelati

Le misure statali e facoltative garantiscono un’elevata tutela dei clienti assicurativi. Tra le norme statali di tutela figurano l’attuale LCA, la legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA) e la vigilanza da parte della FINMA, mentre tra le misure facoltative del settore assicurativo l’Ombudsman dell'assicurazione privata e della Suva, nonché il marchio «Cicero» per aumentare la qualità nella consulenza.

L’ASA sostiene perciò una revisione parziale puntuale della LCA così come proposta nel progetto del messaggio. Tale revisione comprende diverse richieste dei clienti come l’introduzione di un diritto di revoca e di un diritto di disdetta ordinario, un prolungamento dei termini di prescrizione, l’introduzione della forma scritta (semplificazione per i clienti) o l’abolizione della finzione giuridica della polizza (è determinante l’accordo trovato). In questo modo vengono chiaramente ampliati nel modo corretto i diritti dei clienti assicurativi.

Queste novità completano le citate norme statali di tutela, già esistenti, e le misure facoltative, che il settore assicurativo ha adottato per la protezione dei clienti.  La totalità di queste misure offre un elevato livello di tutela ai clienti assicurativi e si è dimostrata efficace anche durante la crisi finanziaria del 2007/2008. Lo conferma anche lo studio riguardante la tutela dei consumatori dalla prospettiva del cliente svolto dall’Istituto per l'economia assicurativa dell'Università di San Gallo del 2016 «Konsumentenschutz aus Kundensicht:  Eine empirische Studie im Schweizer Versicherungsmarkt» (La protezione dei consumatori dalla prospettiva del cliente: uno studio empirico del mercato assicurativo svizzero). Le compagnie d’assicurazione hanno inoltre un interesse peculiare a soddisfare i loro clienti. Solo in questo modo possono affermarsi in modo duraturo nella concorrenza.

Il mandato di rinvio del Parlamento rimane determinante

L'ASA è soddisfatta che il messaggio si basi sull’incarico del Parlamento. Tuttavia, vi è ancora potenziale di miglioramento nell’attuazione dell’incarico del Parlamento, nonché per quanto riguarda il limitato diritto di credito diretto.

Secondo questo incarico il Consiglio federale ha rinunciato a nuove regolamentazioni che causano maggiori costi senza offrire ai clienti un valore aggiunto (come ad es. un’estensione delle responsabilità). Raramente le richieste dei consumatori non incidono sui costi. Così ulteriori servizi degli assicuratori (ad es. informazioni sproporzionate) o una difficile situazione giuridica (ad es. una reticenza senza conseguenze) portano a un aumento dell’onere amministrativo e delle prestazioni, nonché dei costi. A causa delle richieste in materia di capitale, prescritte dalla legge, gli assicuratori non possono garantire questi servizi supplementari a costo zero. La conseguenza sarebbero premi più alti. E questo non è nell’interesse dei clienti. A tal proposito rimandiamo al citato studio dell'Istituto di Economia assicurativa dell'Università di San Gallo, dal quale emerge che la disponibilità dei clienti a pagare per una maggiore protezione dei consumatori è in media contenuta.

Proposte di miglioramento dell’ASA

Dal punto di vista dell'ASA, sono necessari i seguenti miglioramenti.

  • Limitazione dell'ambito di tutela: le norme di tutela della LCA dovrebbero valere solo per i consumatori e non per i grandi clienti aziendali. Quest’ultimi non hanno la stessa necessità di tutela dei consumatori privati e delle PMI.
  • Prescrizione per le assicurazioni collettive d’indennità giornaliera per malattia: devono essere fissati i termini di prescrizione (sicurezza giuridica).
  • Commercio elettronico: dovrebbe essere possibile in tutte le fasi della procedura. Ciò significa ad esempio che anche le disdette dei contratti devono poter essere inviate via e-mail.
  • Diritto di credito diretto per le assicurazioni di responsabilità civile: qui è necessaria una precisazione affinché il diritto di credito diretto della persona lesa in caso di assicurazioni facoltative di responsabilità civile subentri solo se la persona responsabile non è più presente (ad es. se è deceduta).
  • Effetto della revoca per le assicurazioni vita vincolate a partecipazioni: se subito dopo la stipulazione vengono revocate polizze di questi prodotti, l’assicuratore potrebbe subire perdite in seguito ai suoi investimenti in fondi. Tali perdite vanno compensate.
  • Entrata in vigore della revisione della LCA: dopo l’entrata in vigore della nuova LCA le compagnie d’assicurazione devono avere un anno per adattarsi alla nuova legge.

 

Attualmente bisogna attendere la consultazione della Commissione dell’economia del Consiglio nazionale. Il progetto verrà presumibilmente discusso al più presto nella sessione invernale 2018 nel Consiglio nazionale.